Altri due impianti agrivoltaici: serve ordine e informazione

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La transizione energetica e lo sviluppo delle rinnovabili rappresentano una grande opportunità per la sicurezza e la competitività del Paese, e Forza Italia li sostiene con convinzione. Ma questa sfida deve rispettare il territorio, le comunità che lo vivono e la sua vocazione agricola e turistica.

Faccio questa premessa perché ho appreso della realizzazione nel vicino Comune di Cavarzere di un paio di impianti agrivoltaici, uno di 33 ettari e l’altro di 113 ettari che interessano i territori dell’area sud della provincia di Venezia a confine con i comuni del polesine. Si tratta di una trasformazione significativa: intere aree agricole diventano distese di strutture e pannelli, con un impatto non solo visivo ma anche sul suolo, sul microclima e, nel tempo, sulla gestione e sullo smaltimento degli impianti.

ALLEGATO PROGETTI:

Ma non è una battaglia di campanile perché, nella sola provincia di Venezia, da Torre di Fine e Torre di Mosto fino a Caorle, Eraclea e Campagna Lupia, si sta registrando una concentrazione crescente di progetti su centinaia di ettari, e proprio perché si tratta di tecnologie strategiche, non possiamo permettere uno sviluppo disordinato e privo di regole certe. Per questo è necessario sostenere l’appello dei sindaci della Riviera del Brenta e del Veneto Orientale alla Regione. Non è una questione ideologica, ma di equilibrio territoriale.

Ringrazio la Consigliera Metropolitana di Forza Italia Deborah Onisto per avermi fornito il materiale richiesto ( che allego) e ho coinvolto il segretario F.I. provinciale di Venezia Gianluca Forcolin per convocare un direttivo provinciale per coinvolgere Regione e Città Metropolitana.

Il tema vero è la sostenibilità: l’equilibrio tra sviluppo innovativo dell’energia e la tutela del paesaggio, delle comunità locali, del sistema agricolo e del turismo, che rappresentano l’identità e l’economia di questi territori. La presenza di compensazioni al territorio “sacrificato” per la perdita di qualità e di asset strategici, e la certezza che l’ubicazione di fonti di inquinamento elettromagnetico siano isolate e alla massima distanza possibile da centri abitati, centri di cura e località turistiche.

Beniamino Boscolo
Vicesegretario di Forza Italia
Provincia di Venezia