Giorno del Ricordo. 10 Febbraio 2026

Home  »  2021-2026 Attività  »  Giorno del Ricordo. 10 Febbraio 2026

Carissime concittadine e carissimi concittadini, autorità religiose, civili e militari,
in questa giornata di profonda solennità desidero portare il saluto del Consiglio comunale e il mio personale e il ringraziamento a tutti voi per la presenza e la partecipazione a questo momento di raccoglimento collettivo.

Il Giorno del Ricordo ci chiama a una responsabilità alta e non rinviabile: quella di fermarci un attimo nella nostra quotidianità attuale, per ascoltare la storia e restituire dignità a una tragedia che ha

segnato profondamente migliaia di vite. Oggi rendiamo omaggio alle vittime delle foibe e a quanti furono costretti all’esodo dalle terre giuliano-
dalmate, istriane e quarnerine; uomini, donne e famiglie intere che persero non solo la propria casa, ma spesso anche la possibilità di raccontare il proprio dolore.

La Repubblica ha istituito questa giornata affinché il tempo non cancelli ciò che è stato, affinché il silenzio non diventi complice dell’oblio. E rendere onore alle vittime e agli esuli. Per questo rivolgiamo anche un pensiero riconoscente a Chioggia, a questa bella comunità, che seppe essere terra di accoglienza e di solidarietà, che seppe trasformare l’incontro in comunità, la diversità in ricchezza, la ferita in possibilità di rinascita. La memoria non vive soltanto nei libri o nei monumenti: vive nelle testimonianze, nei racconti tramandati, nei cognomi, nelle tradizioni, nelle storie familiari che ancora oggi fanno parte del nostro tessuto cittadino. Trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni significa consegnare loro non solo un ricordo, ma un insegnamento: quello dell’umanità, della solidarietà e del rispetto, antidoti indispensabili contro l’odio e la violenza. Chioggia, città di mare e di confine, ha da sempre conosciuto il valore dell’incontro e dello scambio. Gli esuli accolti qui hanno contribuito con dignità, lavoro e impegno alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio, lasciando un segno che ancora oggi riconosciamo e custodiamo.

Ricordare, allora, significa anche avere il coraggio di guardare la storia nella sua complessità, riconoscendo le responsabilità di tutte le dittature e di ogni forma di totalitarismo, ieri come oggi. La memoria delle vittime deve diventare un messaggio di speranza per il futuro, un monito affinché simili tragedie non si ripetano mai più. Un pensiero particolare va alle comunità degli esuli e ai loro discendenti, che hanno saputo trasformare il dolore in riscatto, mantenendo vive le proprie radici e i valori di una cultura che continua ad arricchire il nostro Paese.

Grazie a tutti voi per essere qui, per condividere questo momento di memoria e di impegno civile.

Beniamino Boscolo Capon
Presidente del Consiglio
Comune di Chioggia