C’è una Sottomarina che resiste al tempo, quella più autentica, fatta di calli strette, campielli silenziosi e memoria condivisa. Nel cuore del Lusenzo, tre piccoli simboli di devozione popolare compiono cento anni: i capitelli dei Netti, di Corte Granda e dei Berti.
Nati nel 1926 per volontà degli abitanti del borgo, queste edicole votive non sono semplici manufatti religiosi: sono frammenti di storia collettiva, testimonianze di una comunità marinara che alla fede affidava speranze, paure e quotidianità.
A distanza di un secolo, quei luoghi conservano intatto il loro valore simbolico. E oggi, grazie a un finanziamento e a un progetto promosso dalla pubblica amministrazione, si preparano a tornare all’antico splendore. Un intervento che va oltre il semplice restauro architettonico: significa restituire dignità a una parte preziosa dell’identità cittadina.
Perché custodire questi capitelli significa custodire l’anima più vera di Sottomarina. In un tempo che corre veloce e spesso dimentica le proprie radici, quei piccoli angoli di devozione continuano a raccontare chi siamo stati — e forse anche chi vogliamo continuare a essere. ❤️