L’interramento della foce del Fiume Adige, causato dall’accumulo di decine di migliaia di metri cubi di sabbia, rappresenta oggi un rischio ambientale reale di alluvione in caso di piena, oltre un pericolo quotidiano per la sicurezza alla navigazione.
La situazione è nota da tempo, mi riferisce il Vicesindaco Serena De Perini, che già a fine del 2024 aveva informato, per competenza, Genio Civile e che ora solleciterà gli uffici regionali per un Intervento.
Vista l’erosione a cui è soggetta la vicina spiaggia di Isolaverde l’idea potrebbe essere di proporre di avviare un dragaggio controllato, per un ripascimento dell’arenile, e ripristinare così sicurezza idraulica, tutela ambientale e fruibilità del fiume.
Va ricordato che il fiume Adige, con i suoi 410 km é il secondo fiume italiano dopo il Po, il terzo per ampiezza, il quarto per volume d’acque.