Il Bilancio di previsione 2023-2025 a Chioggia sarà approvato il 23 gennaio 2023. Un record!

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Doppio appuntamento in Consiglio comunale con le convocazioni, in seduta straordinaria del 19 gennaio ore 18.00 e in seduta ordinaria del 23 gennaio ore 19.00. Tema principale di entrambe le assemblee sarà il Bilancio di Previsione 2023-2025 del Comune di Chioggia e documenti allegati, con approvazione finale.

Da parte dell’Ufficio di Presidenza il ciclo del Bilancio è stato seguito con minuziosa attenzione e con molta soddisfazione per l’ottimo gioco di squadra messo in atto da tutta l’Amministrazione comunale. Infatti, per la prima volta, la Giunta ha approvato gli Schemi di Bilancio il 13 dicembre 2022 e il deposito per il Consiglio è avvenuto il 22 dicembre 2022, garantendo tutto il tempo necessario ai consiglieri per approfondire i contenuti in commissione bilancio il 9, l’11 e il 16 gennaio 2023. Questo è, già, un risultato epocale rispetto il passato quando i bilanci venivano approvati, di fretta e furia, a fine primavera o addirittura in estate, con conseguenti restrizioni sulle assunzioni, sulla programmazione, sulla pianificazione e quant’altro.

Vale la pena ribadire che la velocità di risposta non vuole essere un obiettivo ma un segno della qualità con la quale questa Amministrazione svolge il proprio lavoro, grazie soprattutto anche alla professionalità di dirigenti e uffici comunali.

Questo del 2023, sarà un Bilancio condizionato principalmente da due fattori esogeni: il primo legato all’aumento dei costi energetici delle utenze (luce, acqua e gas) che potrebbero subire variazioni rispetto quanto previsto e quindi alcune risorse, durante l’anno, potrebbero essere spostate per farvi fronte, e il secondo legata alla Legge Finanziaria nazionale che potrebbe portare meno entrate legate all’IMU, piuttosto che altro legato alla rottamazione delle cartelle o altro ancora.

Sotto il profilo delle entrate, vengono confermate tutte le aliquote e non vengono modificati i regolamenti di applicazione di tasse e tributi, quindi il Comune di Chioggia, contrariamente a quanto affermato da alcuni consiglieri, non aumenta nessuna tassa, anche se vi è una maggiore entrata dalla tassa di soggiorno per maggiori presenze turistiche destagionalizzate, grazie al triplicarsi delle crociere, alla continua promozione, alla enorme visibilità nazionale e internazionale avvenuta nel primo anno di governo della Giunta Armelao.

Sulla questione TARI, non vi è stata da parte del Comune nessuna modifica di aliquote, o del regolamento della tassa sui rifiuti, ma il 6,6% in più di entrate previsto nel Bilancio riguarda il nuovo metodo di calcolo della tariffa voluto dal Governo Gentiloni quando il PD governava l’Italia e il Comune di Chioggia ha dovuto adeguarsi. Il 2023, per l’Amministrazione comunale, sarà l’occasione di approfondire i contenuti del contratto di servizio, gli aspetti finanziari e di investimento in Città per verificare le opportunità di contenimento della tariffa o sua rimodulazione.

Un’ultima questione da redimere riguarda l’avanzo e i fondi di bilancio che, qualcuno chiama “tesoretto” e che vorrebbe venisse speso per chi ha più bisogno, senza accorgersi degli impegni fatti tra novembre e dicembre dai dirigenti che hanno impegnato gran parte delle spese e la rimanente parte rimanente a garanzia prudente per il possibile aumento delle bollette del comune e delle conseguenze future della Legge Finanziaria, sarà comunque valutato dopo l’approvazione del Rendiconto 2022. Mentre il “fiore all’occhiello”, che va valorizzato per una sana gestione finanziaria, è la programmazione di entrate di carattere eccezionale, legata al recupero dell’evasione, stimata in un milione di euro per il 2023, in coerenza con il lavoro iniziato nel 2022.

Nonostante una contrazione della spesa corrente rispetto il 2022, dovuta alle minori entrate, continua la sostituzione del turn-over del personale con qualche innesto a rafforzare alcuni settori nel corso del triennio, sempre con la garanzia comunque dei servizi essenziali. Oltre 9 milioni di saranno impiegati nei capitoli di spesa corrente che riguardano i servizi sociali e politiche della casa del Comune di Chioggia e vengono confermate le altre spese su tutti gli altri settori.

Anche sul fronte della spesa investimenti, rimane la priorità per scuole e strade, oltre l’obiettivo di chiudere molti cantieri, aperti da troppo tempo, e finire varie opere come strade, ponti e interventi sul patrimonio pubblico.