Analisi del voto – elezioni Chioggia 2021: “The day after” di una campagna flash

Home  »  Attività politica  »  Analisi del voto – elezioni Chioggia 2021: “The day after” di una campagna flash

Parlare di analisi del voto e non approfondire il dato drammatico dell’affluenza, è come parlare di numeri e non di persone. Il dato delle elezioni amministrative 2021, a Chioggia, sicuramente è il dato più basso mai registrato nelle elezioni comunali clodiensi (55,31%), un “terremoto elettorale“, e confrontandolo con il calo della popolazione, questo dato, appare ancora più allarmante.

Per capire quello che cerco di comunicare, basta misurare il valore assoluto: “solo” 23.098 votanti su una popolazione di circa 48.000 cittadini. Certo, il trend nazionale è negativo, e le motivazioni non sono l’oggetto del presente intervento, però per capire la drammaticità del dato basta paragonarlo alle elezioni comunali precedenti del 2016: 26.902 elettori (-3.804) e afflenza del 63,83% (-8,52%) oppure, addirittura, a quelle del 2002 (19 anni fa): oltre 33.000 elettori, affluenza oltre l’80% (circa 10.000 persone in meno).

Dati agghiaccianti.

L’alibi non può essere solo il Covid (che comunque avrà delle responsabilità), complice, infatti, è anche questo nuovo modo di fare politica: una politica di social, di slogan e di scuse, ma anche di litigiosità, di trasformismo, di mancanza di attenzione alla persona e mancanza di prospettiva.

Questo fenomeno è reso evidente da una maggiore instabilità elettorale e dalla volatilità della stessa, che va collegata alla crisi delle identità dei partiti e dei politici, da una maggiore emersione di campanilismi e dai ciclichi voti di protesta che spesso e volentieri deludono.

Il 45% dei cittadini chioggiotti si aspettava che qualcuno spiegasse loro le motivazioni per spingerli a votare ma che probabilmente nessuno è stato in grado di dare o neppure ha tentato: «è molto improbabile che una persona con scarsi interessi per la politica, poche informazioni e limitato senso di efficacia possa motivarsi o essere motivata a sufficienza per recarsi alle urne» (Pasquino, 2009, 71).

A Chioggia, rispetto le ultime elezioni comunali, poche schede bianche (183 rispetto le oltre 500 del 2016) e più che dimezzate le schede nulle (897): sintomo che l’astensionismo potesse essere nell’aria, già dal 2016. I cittadini ci stavano avvertendo.

Vince, al primo turno, il centro-destra unito con Mauro Armaleo Sindaco ( 12.240 voti – 55,64%): miglior risultato di sempre a Chioggia da parte del Centro Destra.

Dalle urne ne esce male il PD, con Lucio Tiozzo candidato sindaco, al quale mancano 509 elettori rispetto a 5 anni fa con Barbara Penzo candidata a sindaco (4.284 voti contro i 4.793 del 2016).

Malissimo il Movimento 5 Stelle, di Daniele Stecco, con un consenso ridotto ad un terzo rispetto le elezioni del 2016 (con 1.925 voti contro i 5.570 di Ferro): come era stata una sorpresa la vittoria alle precedenti elezioni, allo stesso modo, questa volta, una sorpresa non è stata: complice sì l’astensionismo, ma soprattutto una controversa amministrazione che ha governato male la Città per 5 anni, ma anche un po’ colpa dei 1.236 voti andati alla candidata sindaco, ex 5  stelle, di Obiettivo Chioggia, Alessandra Penzo che con un discreto 5,62% ha fatto la sua bella figura.

I complimenti, invece, vanno fatti a Roberto Rossi, che dopo 5 anni di campagna elettorale con il comitato Gpl, è riuscito con i suoi 1.982 voti (9%) a portare all’opposizione 2 consiglieri della lista Energia Civica.

Questa è la fotografia del presente, mentre “di doman non c’è certezza” avrebbe citato Lorenzo De’ Medici (in un altro contesto).

Parlando in casa azzurra, il crescente consenso ottenuto (1.801 voti) con un’affluenza così bassa, ha portato Forza Italia Chioggia all’8,52%, e rispetto il dato provinciale/regionale del 5% scarso, fa ben sperare per il gruppo politico clodiense. Complimenti anche al buon risultato di Fratelli d’Italia e lista civica Chioggia Protagonista e alla Lega che comunque ha tenuto.

Consiglieri candidati della lista Forza Italia – Berlusconi per Chioggia

BOSCOLO BENIAMINO  461
LANZA MARCO                  224
DE PERINI SERENA        165
BOSCOLO  VINCENZO    124
DALL’ACQUA ELIO          108
BROMBO MICAELA           82
BERGO MAURIZIO            79
BOSCOLO PAOLO               30
FERRARI EVA                      29
NOBILE FILIPPO                29
PENZO GIORGIO                28
BAGALA’ TIZIANA              27
TIOZZO CELI TIZIANA     25
BOSCOLO DANIELE           23
BOSCOLO GIULIA               21
BOSCOLO VALENTINA      17
NACCARI ENRÌ                       9
GRANZO ANDREA                 8
VENTURINI DANIELE         8
TIOZZO ADOLFO                    7
RUZZON RENZA                     3
CAROLO ROBERTA               2