Chioggia, Boscolo: “Meno abitanti, più cementificazione” by LaPiazzaWeb

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Secondo l’esponente di Forza Italia, Beniamino Boscolo, a Chioggia sono mancate le capacità di orientare le politiche pubbliche in base ai principali indici economici, demografici e sociali

Un bilancio sull’operato dell’ Amministrazione Comunale relativo all’ anno 2020, amplia le considerazioni dell’opposizione all’intero mandato dell’ amministrazione Ferro.

Per valutare il bilancio relativo al 2020, ultimo vero banco di prova prima delle prossime elezioni comunali, è importante valutare gli ultimi 5 anni dell’Amministrazione grillina – esordisce Beniamino Boscolo Capon (Forza Italia) – ove sono mancate conoscenze e consapevolezza dei principali indici per orientare le loro politiche pubbliche durante la loro amministrazione”.

L’esponente di FI pone l’accento sul problema dello spopolamento comunale, con tante famiglie giovani in “fuga” da Chioggia.

In 5 anni la popolazione si è ridotta a 48.825 abitanti (- 1.007) di cui un terzo in età scolare. Nonostante il calo della popolazione, aumenta la percentuale di over 65 sul totale degli abitanti, rappresentando ormai un quarto della popolazione. Quasi 7.000 disoccupati registrati presso i Centri per l’impiego, mille in più rispetto a 5 anni fa. Non solo non hanno realizzato i loro cavalli di battaglia del programma elettorale (es. Baratto amministrativo, Bilancio partecipato, riduzione di sprechi, taglio agli incarichi, informatizzazione comunale con sportelli on-line, l’istituzione di una polizza collettiva per i cittadini, riqualificazione dell’Arena Duse con copertura, apertura del teatro Astra e pinacoteca del Granaio, riduzione della Tari, ecc..) ma hanno anche aumentato le tasse (Tassa di soggiorno raddoppiata e dal 2021 raddoppia, quasi, l’Irpef ). La cosa più grave è che hanno continuato con la cementificazione di una Città che si sta spopolando (anche con un supermerMateriali in amianto, si completa il monitoraggio nel territorio cato in spiaggia, e delle zone naturali dei Ghezzi e Batteria Penzo). Insomma, dalla pagella che potranno esprimere i cittadini alle prossime elezioni, prevedo una secca bocciatura degli amici pentastellati!

Luca Rapacciuolo (la PiazzaWeb di Chioggia)

COMNUNICATO STAMPA ALLA STAMPA: 

PERSI IN 5 ANNI ANNI 1000 ABITANTI. Popolazione più anziana, con meno figli e più disoccupati.

Urge una politica diretta a soddisfare esigenze e interessi dei cittadini

Con la fine del 2020, ci si rende sempre più conto che la fine della legislatura Ferro è sempre più vicina e quindi è necessario fare una sintesi degli ultimi 5 anni. Cinque anni, appunto, dove sono mancate conoscenze e consapevolezza dei principali indici per orientare le politiche dell’amministrazione sui servizi.

Da un’analisi del trend storico della popolazione abbiamo perso poco più di 1.000 abitanti, arrivando oggi a “solo” 48.825 abitanti di cui un terzo in età scolastica (dato in calo), mentre circa un quarto oltre i 65 anni (trend in crescita).

Un dato da evidenziare sono anche i 1.000 disoccupati in più registrati in questi 5 anni che portano Chioggia a quota  7.000.

Possiamo dire che in 5 anni Chioggia ha meno abitanti, più vecchi e con meno figli, e più disoccupati. E non è finita.

Se si considera che la Pianta organica dei dipendenti comunali dovrebbe essere di 266 dipendenti comunali ma attualmente lavorano “solo” in 217, vuol dire che l’Amministrazione Comunale è sotto organico di 49 dipendenti comunali, e se prima c’era il Patto di Stabilità che bloccava, fino a ieri si poteva pianificare la sostituzione di chi andava in pensione (quota100): con il risultato che oggi parecchi uffici hanno un solo istruttore che se assente (in ferie, malattia, infortunio, in permesso, ecc..) l’ufficio rimane sguarnito e le pratiche si accumulano, visto comunque la difficoltà da soli di svolgere l’ordinario..

Inoltre, non è bastato, in questi 5 anni, aumentare la tassazione (raddoppio tassa di soggiorno e dal 2021 quasi un raddoppio addizionale irpef) e non abbassare la Tari (come promesso), la cosa più grave l’aver continuato a cementificare la Città: supermercato in spiaggia, il parcheggio multipiano all’Isola dell’Unione, i piani urbanistici delle zone naturali dei Ghezzi e della Batteria Penzo.

Chioggia ha un altro record negativo: è gravemente terz’ultima su 44 comuni in provincia di Venezia con il 65,5% di raccolta differenziata dei rifiuti, nonostante in campagna elettorale un obiettivo principale dei grillini fosse di raggiungere percentuali europee di differenziata.

Insomma, la conclusione più che un giudizio (che lasceremo ai cittadini alle prossime elezioni) vuole essere una domanda: come pensano di aver amministrato se non si sono resi conto di quello che succedeva lasciando in eredità alla prossima Amministrazione di primavera un tessuto economico-sociale lacerato e senza uffici adeguatamente attrezzati a rispondere, presto e bene, alle esigenze del territorio?

In fede