Non serve il consigliere straniero. Serve ben altro per l’integrazione e l’accoglienza

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consigliere straniero aggiuntoL’anno scorso durante l’approvazione del  Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, il PD aveva introdotto l’articolo 18 “Consigliere straniero aggiunto”, ed erano nate parecchie polemiche. Da quel momento, 16 aprile 2014, si doveva modificare lo Statuto, prevedere un regolamento apposito per l’elezione separata e per attribuire limitate funzioni al consigliere. Ma nulla hanno fatto! Proprio con la scusa che il Regolamento aveva bisogno di un aggiornamento normativo e di maggior trasparenza e coinvolgimento, avevano voluto fortemente introdurre, senza qualche mal di pancia, questa nuova “figura istituzionale”.

Beniamino Boscolo, con i consiglieri Claudio Bullo, Dario Fornaro, Andrea Voltolina, Fabiano Gibin, Marco Dolfin e Daniele Tiozzo, in questi giorni, hanno presentato una proposta di deliberazione per eliminare l’articolo 18 dal Regolamento, quindi cancellare la figura del Consigliere Straniero Aggiunto.

La volontà di integrarsi e di partecipare alla vita sociale da parte di chi è straniero può essere soddisfatta con l’istituzione molto più utile e funzionale della consulta comunale dove discutere e proporre azioni condivise e collegiali, portando le proprie problematiche attraverso istanze, petizioni e proposte popolari come previsto da leggi, statuti e regolamenti. Per chi è straniero e può candidarsi, ricordiamo al PD che ha gli stessi diritti e doveri di un italiano.

La forzatura ideologica di avere a tutti i costi un consigliere straniero aggiunto senza potere di voto, con elezione separata ma per ora non codificata, e con limitati poteri rispetto un consigliere è anche discriminatoria e inutile.

Se il PD ci teneva cosi tanto, e non solo per pubblicità, oggi avremmo uno Statuto modificato, un regolamento per le elezioni del consigliere straniero, e un regolamento con le sue funzioni. E se la motivazione del PD era la partecipazione, dovremmo domandarci prima come mai vanno a votare sempre meno italiani e come coinvolgerli di più alla vita sociale e politica. E se il PD parla di integrazione e accoglienza, dovremmo domandarci se gli strumenti che già ci sono e messi a disposizione sono usati bene, proprio da loro che se ne fanno vanto.

Visto che ci tengono cosi tanto al consigliere straniero, la cosa migliore sarebbe quella di metterli in lista nelle fila del PDalle prossime amministrative del 2016.

DOCUMENTO PRESENTATO:

Spett.le Sig. Sindaco di Chioggia
p.c. Presidente del Consiglio
p.c. Segretario Generale

RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL’ORDINE DEL GIORNO PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

Chioggia, 08 ottobre 2015

I sottoscritti consiglieri comunali, chiedono quanto in oggetto ai sensi dello Statuto e del regolamento per il funzionamento del consiglio e commissioni comunali. Si chiedono, se previsti, i pareri dei dirigenti e del segretario comunale per quanto di competenza, e/o opportune modifiche, da acquisire preventivamente l’invio al protocollo per l’inserimento nell’o.d.g. Del consiglio comunale da parte del Presidente del Consiglio.

ALLEGATO: Proposta di deliberazione consigliare

Nome Cognome Firma

1. BENIAMINO BOSCOLO
2. CLAUDIO BULLO
3. DARIO FORNARO
4. FABIANO GIBIN
5. ANDREA VOLTOLINA
6. MARCO DOLFIN
7. DANIELE TIOZZO

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CONSIGLIARE
COMUNE DI CHIOGGIA

Il consiglio comunale,

VISTO

lo Statuto, articolo 11 Prerogative dei Consiglieri”, comma 2, lettera a)Ogni Consigliere, secondo le modalità e le procedure stabilite dallo Statuto e dal Regolamento interno, ha diritto di esercitare l’iniziativa relativamente a tutti gli atti e provvedimenti di competenza del Consiglioe lettera c) Ogni Consigliere ha diritto di presentare proposte di deliberazioni, interrogazioni, mozioni e interpellanze, cui viene data risposta nei tempi e nei modi previsti dalla legge e dal Regolamento”.

Visto il comma 4 del citato articolo dello statuto “Qualora lo richiedano un quinto dei Consiglieri o il Sindaco, il Presidente è tenuto a riunire il Consiglio entro venti giorni, inserendo all’ordine del giorno le questioni richiestee comma 5 Le proposte di deliberazione di iniziativa di singoli Consiglieri sono iscritte all’ordine del giorno nei modi ed entro i termini previsti dal Regolamento”.

VISTO

il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, articolo 39, “Iscrizione di proposte all’ordine del giornoal comma 2 e 3 Il Presidente e’ sempre tenuto ad iscrivere all’ordine del giorno del Consiglio Comunale gli argomenti dei quali venga richiesta, in iscritto, la trattazione dal Sindaco o da almeno un quinto dei Consiglieri in carica. Hanno potere di iniziativa altresì i singoli Consiglieri Comunali ai sensi dell’art. 11, comma 2, lett. a dello Statuto”.

Vista la discussione avvenuta durante la commissione consigliare terza in data 24 settembre 2015, con argomento la “discussione sull’articolo 18 “Consigliere straniero aggiunto “del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari.

DELIBERA

di abrogare l’articolo 18 “Consigliere straniero aggiunto” dal regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari.