Quante antenne abbiamo installato a Chioggia? Quali sono quelle più vicine o in deroga ai siti sensibili?

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 mappa telef scuolaNei giorni scorsi, un concittadino interessato, mi invia la foto di una antenna di telefonia mobile (clicca la foto qui a sinistra e ingrandisci per capire dove l’hanno installata) in whatsApp, scusandosi per il disturbo, mi comunica un esigenza di informazioni e un aiuto a capire come può essere in regola tutto cio!!! A dir la verità, il messaggino era solo il prologo di una email, molto più dettagliata e di sensibilizzazione a tutela della nostra salute, ma soprattutto a tutela della salute dei nostri figli.

L’inquinamento elettromagnetico fa paura, e quindi quando si installa una antenna per la telefonia mobile in un quartiere densamente abitato (Piperno), aderente ad una scuola e nel raggio di circa 100 metri se ne trovano altre due, dovrebbe fare notizia.

Infatti, approfondendo: oltre 500 bambini frequentano la scuola elementare Don Milani, l’asilo comunale Madre Teresa di Calcutta, e la scuola paritaria Paolo VI (siti scolastici in via Domenico Schiavo) e proprio dal 15 luglio la Omnitel Vodafone Spa con autorizzazione 01/2015 ha ottenuto il permesso del comune all’installazione della antenna SRB Vodafone per telefonia mobile, sopra la copertura di un condominio, in una zona densamente abitata ( zona Piperno), distante:

30/40 metri in linea d’aria dall’ingresso della scuola primaria Don Milani,

a 70/80 metri, in linea d’aria, dalla scuola per l’infanzia Madre Teresa di Calcutta

e a 130/140 metri dalla Scuola primaria e secondaria, paritaria, Paolo VI.

Grazie a questa segnalazione colgo l’occasione per richiedere una commissione (Ambiente/Edilizia Privata) per conoscere la mappatura nel comune di Chioggia delle installazioni di telefonia mobile con punti di criticità delle stesse, soprattutto quelle vicino a scuole, ospedali, case di riposo, impianti sportivi, …… ma nel frattempo ho presentato una interrogazione consigliare all’Amministrazione, invitandola a rispondere sulla suddetta installazione conforme a norme nazionali e regolamento comunale.

A quanto ci risulta, infatti, il D.P.C.M. 8 luglio 2003 individua in maniera specifica le aree sensibili, tra cui le scuole, entro le quali aree non sono ammesse installazioni di antenne fonte di inquinamento elettromagnetico. E per di più un amministrazione comunale può’ vietarne l’installazione regolamentando o derogando, con espresso provvedimento regolamentare, rispettando ovviamente la fonte normativa. Da una non facile ricerca, sono risalito alla deliberazione 34 del 29 maggio 2006, che approvava con modifiche il “regolamento comunale per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telefonia mobile”, già approvato il 28 luglio del 2005 (d.c.c. 77/2005).
Infatti, l‘art. 6, comma 1, del regolamento comunale parlando di aree dei siti sensibili (come gli istituti scolastici) obbliga l’installazione di impianti di telefonia mobile, alla distanza di oltre 100 metri dall’area dei siti sensibili. Quindi all’interno di tali aree (compresi i siti sensibili) non è consentita l’installazione di nuovi impianti, salvo contraddittorio ovvero accordo con l’amministrazione comunale.
Stiamo parlando di inquinamento elettromagnetico, e come affermano il trattato di Amsterdam dell’UE e le risoluzioni del 05/05/94 e 10/05/99, che riassumo indegnamente cosi: “se vi è un dubbio sulla causa del rischio sulla salute del cittadino è buona prassi adottare delle misure cautelative e prevenire il futuro danno“. E’ vero che tutti hanno il cellulare, a moltissimi serve il wi-fi, alcuni hanno gli Ipad…. tutto ciò non toglie il fatto che se ci sono leggi, regolamenti, ecc… e tutto deve essere fatto a norma.

Chioggia, 29 luglio 2015

Spett.le Comune di Chioggia
c.a. SINDACO Giuseppe Casson

OGGETTO: INTERROGAZIONE SULL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTO DI TELEFONIA MOBILE IN VIA DOMENICO SCHIAVO ALL’INTERNO DI AREE DI SITI SENSIBILI (scuola Don Milani, Madre T. di Calcutta e Paolo VI)

Il sottoscritto consigliere comunale,

Informato dalla preoccupazione della cittadinanza, riguardo l’installazione di una antenna di telefonia mobile, con autorizzazione comunale 01/2015,  ubicata sopra la copertura del condominio “Giglio”, in via D. Schiavo in una zona densamente abitata ( zona Piperno), distante, in linea d’aria:

– 30/40 metri dall’ingresso della scuola primaria Don Milani,

– a 70/80 metri, dalla scuola per l’infanzia Madre Teresa di Calcutta

– e a 130/140 metri dalla scuola primaria e secondaria, paritaria, Paolo VI.

DATO CHE

oltre 500 bambini frequentano i tre plessi scolastici menzionati;

Il D.P.C.M. 8 luglio 2003 individua in maniera specifica le aree sensibili, tra cui le scuole, entro le quali aree non sono ammesse installazioni di antenne fonte di inquinamento elettromagnetico.

La deliberazione 34 del 29 maggio 2006, ha approvato con modifiche il “regolamento comunale per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telefonia mobile”, già approvato il 28 luglio del 2005 (d.c.c. 77/2005). Infatti, l‘art. 6, comma 1, del regolamento comunale parlando di aree dei siti sensibili (come gli istituti scolastici) obbliga l’installazione di impianti di telefonia mobile, alla distanza di oltre 100 metri dall’area dei siti sensibili. Quindi all’interno di tali aree (compresi i siti sensibili) non è consentita l’installazione di nuovi impianti, salvo contraddittorio ovvero accordo con l’amministrazione comunale.

INTERROGA

Il sig. Sindaco a rispondere sui requisiti di installazione di detta antenna, sulla liceità del provvedimento di autorizzaizione e sui quesiti posti con la presente.

Grazie a questa segnalazione colgo l’occasione per richiedere una commissione congiunta (Ambiente/Edilizia Privata) per conoscere la mappatura nel comune di Chioggia delle installazioni di telefonia mobile con punti di criticità espressamente previste dal summenzionato regolamento.

In fede Beniamino Boscolo