Video intervento in consiglio comunale e Comunicato Stampa: Vgate a Isolaverde non sa’ da fare…. spostatelo!

Home  »  Attività 2016-2020  »  Video intervento in consiglio comunale e Comunicato Stampa: Vgate a Isolaverde non sa’ da fare…. spostatelo!

Va subito detto che, apprezzando le accortezze dei soci del “VGate” – Terminal Plurimodale d’Altura – scesi a Chioggia a illustrare l’ipotesi al consiglio comunale e alla cittadinanza, e apprezzando l’idea di investire 1,1 miliardi di euro nel nostro territorio, costruire un porto davanti al mare di Isolaverde, al centro del turismo balneare, in un luogo protetto urbanisticamente, ambientalmente ed ecologicamente, esso non sia il luogo più adatto.

Non vanno sottovalutati, non solo gli aspetti ambientali che sono fondamentali, ma anche le conseguenze nei confronti del settore turistico, agricolo e della pesca, strettamente legati ai primi aspetti ambientali.

Quindi, come Forza Italia Chioggia, si rilancia ad individuare altri siti da poter discutere assieme a tutti gli interessati sulla vicenda. Ecco il video intervento del Capogruppo Beniamino Boscolo in Consiglio Comunale, ripreso dalle attente telecamere di Chioggia Azzurra! e per completezza di informazione e per assumere un parere di forte contrarietà, in calce, snocciola i punti, in un comunicato stampa.

COMUNICATO STAMPA

L’Amministrazione comunale, venerdi 25 gennaio u.s., in fase di osservazioni all’idea di costruire un terminal plurimodale d’altura ad Isolaverde, ha mostrato tutta la sua debolezza e timidezza nel prendere posizione. Non possiamo cadere nel tranello delle opere compensative, bisogna volare più alto, guardando il mare e la terra: Pesca, agricoltura e turismo a rischio.

Gli aspetti da prendere in considerazione sono due: quello ambientale e quello economico.

L’Ambiente non è solo uno spot elettorale grillino e non è pensabile che ci sia la tentazione di permettere una discrasia, un’alterazione degli equilibri ambientali in un territorio a forte connotazione ecologica come Isolaverde, protetto per decenni dagli strumenti urbanistici “soft” a tutela del paessaggio più che allo sviluppo edilizio o commerciale, e con delle caratteristiche riconosciute come: la “Macchia Mediterranea” delle dune, l’area SIC (Sito di Interesse Comunitario), Bosco Nordio, Area degli orti, lo iodio, ecc….

L’amministrazione non è intelligente se non tiene conto che nelle spiagge esistono decine di imprese balneari, un villaggio turistico di massima categoria, subito più all’interno troviamo residence turistici e in tutta la città un indotto altrettanto interessante in termini di occupazione stagionale e di importanti economie. Non bastava la Bolkestein per rallentare gli investimenti, o la consapevolezza delle difficoltà di ottenere la bandiera blu per le spiagge, a causa de i fiumi, ora si aggiunge lo spettro grillino di aprire una possibilità al Vgate.
Se il comparto turistico, gradualmente, chiudesse anche l’Amministrazione avrebbe brutte gatte da pelare in termini di gettito: mancanza di tassa di soggiorno, di pagamento bollette Tari, mancato introito addizionale Irpef, ecc… tutto a discapito dei cittadini che vedrebbero veder aumentate le tasse.

La ricetta vera è quella di essere protagonisti del proprio territorio e sapere quale è l’obiettivo e la vocazione della Città: l’Amministrazione se ci tiene cosi tanto all’industria, inizi a portare imprenditori in porto e inizi a scavare i fondali, inizi a far dare prosecuzione al Piano Regolatore Portuale, non si lasci sfuggire le navi da crociera.
Inizi a fare qualcosa sul PAT e altri strumenti urbanistici per dare una connotazione turistica vera alla Città: agevoli l’aumento di presenze e allunghi a tutto l’anno il turismo. Riprenda in mano il Piano dei Centri Storici bocciato dalla Salvaguardia. Finora tutto quello fatto porta in direzione inversa. Insomma, lavoro ce n’è… basta iniziare.

Se per l’Amministrazione pentastellata il Vgate può essere panacea per ottenere investimenti su ferrovia o Romea o altro, io sono dell’opinione che l’ambiente non sia in vendita! E la comunità, in tutti questi anni di lotte e richieste, minimo dovrebbe pretenderle esprimendo migliori amministratori.