Bilancio Partecipativo del Comune di Chioggia: un regolamento da riscrivere. Pioggia di emendamenti di Forza Italia

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Mercoledi 12 giugno viene approvato il Regolamento del “Bilancio Partecipativo del Comune di Chioggia”. Un provvedimento pieno di lacune, e per essere un cavallo di battaglia a 5 Stelle rimane un documento “copia-incollato” da altre realtà cittadine in Italia. Ecco perchè Forza Italia Chioggia, sempre rimasta sensibile agli strumenti di democrazia diretta (vedi intervento del 2013 in Provincia di Venezia) ha voluto riscrivere il documento presentando 20 emendamenti e una risoluzione.

Vedremo, come l’apparato amministrativo penta-stellato riuscirà ad avviare il processo, o se farà fare la fine del Regolamento “Baratto Amministrativo, Amministrazione Condivisa e Servizi di Cittadinanza Attiva“, rimasta carta straccia e mai applicato. Crediamo, a prescindere dal nostro intervento, di essere di fronte ad una Amministrazione non adeguata alle nuove esigenze imposte.

La risoluzione presentata (documento, che se approvato in consiglio comunale, vincola in indirizzo l’Amministrazione ad agire) è molto semplice e serve a dare dignità al Regolamento, e cioè: inserire nello Statuto Comunale la presenza del Bilancio Partecipativo per dare proprio quella dignità all’approvazione del Regolamento per essere uno strumento valido.

Gli emendamenti invece riguardano:

IN TEMA DI OBIETTIVI E FINALITA’:

  • introdurre i principi ispiratori: partecipazione, trasparenza, uguaglianza, tolleranza, efficacia ed efficienza, equità, competitività, rispetto degli accordi e co-gestione delle risorse pubbliche;
  • individuare un limite nelle presentazioni di progetti fino alle competenze comunali;
  • introdurre la consapevolezza delle responsabilità e della condivisione nella presentazione dei progetti

E’ importante dare l’impronta a norma di indirizzo sull’etica e l’onestà intellettuale delle procedure amministrative in regime di flessibilità e concretezza.

IN TEMA DI SOGGETTI PARTECIPANTI:

  • Visto che l’Amministrazione grillina vuole limitarsi a coinvolgere solo persone fisiche, residenti e maggiorenni, Forza Italia, invece, vuole allargare la partecipazione cittadina a partire dai 16 anni, anche alle associazioni e anche ai domiciliati o chi ci lavora o studia dalla mattina alla sera nel nostro territorio. E per di più invita a modificare il Regolamento per escludere amministratori, dipendenti comunali, e loro parenti e affini al IV grado.

E’ importante, da un lato, allargare il più possibile il dialogo e le relazioni con il tessuto economico-sociale cittadino, a partire dai giovani, e dall’altro, limitarlo in quelle forme, già previste per legge, per quei soggetti legati, direttamente o indirettamente, agli uffici pubblici.

IN TEMA DI AMBITI TEMATICI:

Introdurre:

  • il settore ecologia;
  • il settore decoro urbano;
  • il settore sicurezza, polizia locale e protezione civile;
  • oltre che le frazioni.

eliminare:

  • il settore informatizzazione dei servizi e procedure.

E’ importante ci siano più ambiti in cui presentare i progetti (non è sufficiente prevedere solo LL.PP, Mobilità e Viabilita; Spazi e Aree Verdi, ambiente; Attività socio-culturali e sportive; Politiche sociali, educative e giovanili; Sviluppo economico e turistico.) ed escludere il settore Informatizzazione di servizi e procedure (settore molto tecnico legato alla dotazione degli uffici, senza esperienza di progetti in passato da altri enti).

IN TEMA DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE:

  • individuare anche il responsabile del procedimento e la possibilità di contattarlo;
  • indicare anche un supporto da parte degli uffici nella presentazione dei progetti.

IN TEMA DI PROCESSO PARTECIPATIVO

  • valorizzare la possibilità di supporto dei progetti con la raccolta firma;
  • allineare la bontà dei progetti se in linea con il programma di mandato amministrativo;
  • verificare se compatibile con atti già approvati dall’Ente.

Sia sotto l’aspetto delle informazioni, che delle consultazioni che del processo partecipativo, è importante che il tempo dedicato dai cittadini nel presentare progetti sia valorizzato sia nel prendere contatto con l’ufficio comunale dedicato, sia nel supporto degli uffici comunali di settore nella redazione del progetto e che il progetto presentato sia supportato dai cittadini e non da un solo da un piccolo gruppo ristretto e di dubbia utilità comune, ma anche coerente con le attività amministrative in Città.